Decreto Rilancio. Contributo a fondo perduto in favore degli operatori economici

CONSULENZA FISCALE E TRIBUTARIA

Pubblicato in gazzetta ufficiale il DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 4, che ha previsto all’articolo 1 un contributo a fondo perduto in favore dei soggetti titolari di partita iva colpiti dall’emergenza epidemiologica.

Il contributo spetta ai soggetti che hanno subito, nell’anno 2020, una riduzione del fatturato medio mensile pari almeno al 30% rispetto al fatturato medio mensile dell’anno precedente.

Al fine del calcolo del fatturato medio mensile, secondo mio parere, occorre semplicemente suddividere il fatturato totale suddiviso i mesi dell’anno lavorati.

Cioè se ho aperto partita iva precedentemente al 01 gennaio 2019, il fatturato medio mensile dell’anno 2019, è calcolato suddividendo per 12 il fatturato totale dell’anno. Pertanto per i soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019, ai fini della media di cui al primo periodo, rilevano i mesi successivi a quello di attivazione della partita IVA. Per fatturato s’intende il totale “volume d’affari” indicato riportato nella dichiarazione iva.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato in misura pari all’importo ottenuto applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019:

  • 60% per cento per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a centomila euro;
  • 50% per i soggetti con ricavi o superiori a centomila euro e fino a quattrocentomila euro;
  • 40% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a quattrocentomila euro e fino a 1 milione di euro;
  • 30% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro;
  • 20% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro.

L’importo del contributo non può essere non può essere superiore a 150.000. Per tutti i soggetti, compresi quelli che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2020, il contributo è riconosciuto, comunque, per un importo non inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Esempio :

AMM 2019 = fatturato 2019/12

Calcolo 30% di perdita per la spettanza del contributo = AMM 2019*30% = 75.000

Nel caso in esame la perdita tra l’ammontare medio mensile del fatturato 2020 rispetto al 2019 è pari ad euro 166.667

L’importo del contributo è pari ad euro 50.000, il 30% di 3.000.000 (fatturato 2019).

fatturato 2019

AMM 2019

Perdita 30%

fatturato 2020

AMM 2020

Diff.AMM

contributo

3.000.000

250.000

75.000

1.000.000

83.333

166.667

50.000,00

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