Agevolazione contributiva per l'occupazione in aree svantaggiate

GESTIONE DEL PERSONALE

La circolare 33 del 22/02/2021 ha esplicitato le modalità per accedere all’agevolazione contributiva prevista per le assunzioni effettuate ed da effettuarsi nelle aree svantaggiate c.d. “decontribuzione sud”.

La misura c.d. Decontribuzione Sud spetta in relazione a tutti i rapporti di lavoro subordinato, sia instaurati che instaurandi, diversi dal lavoro agricolo e domestico, condizione che la sede di lavoro sia collocata in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Si intende come sede di lavoro l’unità operativa dell’azienda ove il lavoratore dipendente svolge la sua attività.

L’esonero è pari:

  • al 30% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, sino al 31 dicembre 2025;
  • al 20% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per gli anni 2026 e 2027;
  • al 10% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per gli anni 2028 e 2029.

L’esonero in trattazione non prevede un limite individuale di importo.

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