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Un nuovo modo di fare impresa
Le nuove START-UP INNOVATIVE
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Le  START-UP INNOVATIVE sono state introdotte  dal Decreto Legge Crescita 2.0 come nuova tipologia di impresa .

Sono considerate START-UP INNOVATIVE, tutte le società di capitali, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell’Assemblea ordinaria dei soci sono detenute da persone fisiche;
  • costituita e svolge attività d’impresa da non più di quarantotto mesi;
  • sede principale dei propri affari e interessi in Italia;
  • a partire dal secondo anno di attività della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dall’ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio, non è superiore a 5 milioni di euro;
  • non distribuisce e non ha distribuito utili;
  • oggetto sociale esclusivo, lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda;

 ed inoltre (uno tra i seguenti):

  • le spese in ricerca e sviluppo (escluse le spese per l’acquisto di beni immobili) sono uguali o superiori al 30% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa. Le spese risultano dall’ultimo bilancio approvato e sono descritte in nota integrativa. In assenza di bilancio nel primo anno di vita, la loro effettuazione è assunta tramite dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della start-up innovativa;
  • impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero;
  • sia titolare o licenziatario di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale direttamente afferenti all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.

Alle  START-UP INNOVATIVE sono riconosciute importanti agevolazioni.

Deroga al diritto societario e riduzione oneri all’avvio

Art.26 Dl 179/2012

Art.31 Dl 179/2012

 

Alle START-UP INNOVATIVE è riconosciuta una forte riduzione degli oneri burocratici, purché contestualmente all’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese, provveda alla segnalazione dell’inizio attività). In particolare:

  • posticipata al secondo periodo successivo il termine entro il quale la perdita deve risultare diminuita a meno di un terzo;
  • nessun pagamento di diritti e bolli;
  • non assoggettabilità alla procedura fallimentare.

 

Diritto del lavoro su misura

 

Art.27 bis Dl 179/2012

Art.28 Dl 179/2012

  • liberalizzazione del contratto a termine;
  • previsione di una retribuzione variabile per i dipendenti in base alla performance aziendale;
  • possibilità di remunerare i lavori e consulenti con altri strumenti, quali la stock option e work for equity;
  • accesso prioritario al credito di imposta per l’assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato.

 

Agevolazioni fiscali

Art.27 Dl 179/2012

Art.29 Dl 179/2012

DM 30/01/2014

  • disapplicazione della disciplina sulle società di comodo;
  • defiscalizzazione e decontribuzione  del reddito derivante dall’assegnazione ai propri amministratori, dipendenti o collaboratori continuativi di strumenti finanziari ;
  • detrazione, per gli anni 2013-2014-2015-2016, pari al 19% della somma investita da un contribuente persona fisica  nel capitale sociale di una STARTUP INNOVATIVA .
  • per gli anni 2013-2014-2015-2016, non concorre alla formazione del reddito dei soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, il 20% della somma investita  nel capitale sociale di una START-UP INNOVATIVA.

 

Agevolazioni finanziarie

 Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 13/11/2014, ha stabilito un nuovo regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo di START-UP INNOVATIVE.

Il Nuovo Smart & Start

Beneficiari

START-UP innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 48 mesi o non ancora costituite.

Progetti ammissibili

Progetti :

caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico,

mirati allo sviluppo di prodotti, servizi nel campo dell’economia digitale;

di importo non inferiore a euro 100.000,00 e non superiore a euro 1.500.000,00

agevolazioni

Regioni Basilicata, Puglia, Calabria, Campania,Sardegna, Sicilia e territorio del cratere sismico aquilano

Finanziamento agevolato pari al 70% delle spese ammissibili

e

un contributo a fondo perduto pari al 20% del finanziamento agevolato.

Altre regioni

Finanziamento agevolato pari al 70% delle spese ammissibili

 

Finanziamento agevolato par all’80% delle spese ammissibili per Start up innovative costituite interamente da giovani di età non superiore a 35 anni e/o donne o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero per attività di ricerca o didattica da almeno 3 anni.

Documenti

Scheda di sintesi

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